dott.marco 的个人资料...here comes the sun...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
没有可用类别。
|
...here comes the sun...11月25日 Sentimenti e ragioni del Nobil Marinaio..."Quando mi diparti' da Circe, che sottrasse me più d'un anno là presso Gaeta, prima che sì Enea la nomasse, nè dolcezza di figlio, nè la pièta del vecchio padre, nè 'l debito amore lo qual dovea Penelope far lieta, vincer poter dentro di me l'ardore ch'i ebbi a divenir del mondo esperto, e de li vizi umani e del valore; ma misi me per l'alto mare aperto sol con un legno e con quella compagna picciola da la qual non fui diserto. L'un lito e l'altro vidi infin la Spagna, fin nel Morocco, e l'isola de' Sardi, e l'altre che quel mare intorno bagna. Io e' compagni eravam vecchi e tardi, quando venimmo a quella foce stretta dove Ercule segnò li suoi riguardi, acciò che l'uom più oltre non si metta: da la man destra mi lasciai Sibilia, da l'altra già m'avea lasciata Setta. 'O frati', dissi, 'che per cento milia perigli siete giunti a l'occidente, a questa tanto picciola vigilia de' nostri sensi ch'è del rimanente, non vogliate negar l'esperienza, dietro al sol, del mondo sanza gente. Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir Virtute e Canoscenza'. Li miei compagni fec'io sì aguti, con questa orazion picciola, al cammino, che a pena poscia li avrei ritenuti; e volta nostra poppa nel mattino, dei remi facemmo ali al Folle Volo, sempre acquistando dal lato mancino... 7月13日 "si sta come d'autunno, sull'alberi le foglie"Tempo è passato...
e quanto ancora ne passerà prìa di scorgere nuovi sorrisi che teneri si dischiudono come ginestre nel verno..
Sarà l'estate.. sarà la svogliatezza di credere che tutto sarà come è sempre stato...
Questa volta no... non mi abbandonerò a tediosi meriggi d'arenile ad arroventare l'epidermide tra muscoli e bikini.. non mi avrete... MAI... 5月3日 Diario di viaggio del Vecchio Marinaio: giorno 3...continua il mio viaggio amico mio... tra sogno di terra e mare.. anche questo dì è trascorso sul rollìo della bagnarola... ormai procedo sempre più stanco e svogliato... ogni tanto volgo il mio sguardo alla scura e increspata superficie del mare, cercando di vedervi il mio sogno riflesso... ciò che ho visto oggi è stato solo famelico branco di squali, pronti ad ingoiarmi tra le acuminate fauci... e io ero lì a guardarli, a chiedermi il perchè del loro odio verso chi non reca nocumento alcuno... Gli esseri mi osservavano biechi, col loro sguardo di morte, sotto il pelo dell'acqua, mai sostenendo il mio di sguardo... attendevano, a volte agiscono, pronti a infierir colpo mortale a preda ormai inerme e peritura... tanti perchè nell'osservar il loro atteggiamento, il loro modo di rientrare nel mosaico dell'esistenza... nessuna risposta... per ora... Non ti nego, amico mio, che grande è stato il desiderio di venir fagocitato per calare ancora alla mia esistenza... ma son troppo basse quest'acque per fermarmi ancora... indi, stretto a me il fido gabbiano, chè non divenisse lor spuntino, ho cominciato a remare, come colui che disdegnando procede altezzoso all'altrui brama... No... non l'avranno per oggi il mio gabbiano... ancor alto deve volare, accecarsi nel sole, godere della tenebra... ancora non morirà... 5月2日 "diario di viaggio del Vecchio Marinaio: giorno 2..."...immobile oggi la mia amica vela... indi, seduto sulla prua della mia bagnarola, fisso le iridi verso la lontana Itaca, volgendo di tanto in tanto il capo a quanto ho lasciato alle mie spalle...
...in balia della corrente... così trascorre oggi il mio dì, senza che l'alito di Dio sospinga la mia vela e accarezzi il mio canuto e salato crine... Caro amico mio, ammiraglio di un vascello senza meta, presto volgerà la tenebra, vestendomi di cupo manto e rinfrescando i miei occhi di fuoco... Non cadere mai dalla tua barca, chè mano non ti sarà tesa a farti risalire... spingi il legno tra i flutti, chè io già remo al tuo fianco...
The Ancient Mariner.
***all'amico Agony73*** 4月30日 ..."dolce naufragar in questo mare..."...ancora pochi sforzi per le braccia forti ma avvizzite del vecchio marinaio nel tirar su l'ancora della propria bagnarola... il cipiglio volto alla bruma terra che tra pochi giri di clessidra si appresta ad abbandonare... quasi come infante nella culla, lento si abbandona al rollìo dell'acque, mentre una compagna vela, rapida e ingiallita si issa lasciandosi accarezzare dalla brezza di questo assolato giorno... Il soffio di eolo or lo sospinge lontano da ciò che per lui è contro natura... Così vivo il sorger di questo dì... tra false speranze e l'orrida bellezza della vita.... Parte ora il mio viaggio... verso me stesso... Dedicato all'amico Agony73... |
|
||||||||||||
|
|